Milik senza pace: l'ennesimo infortunio spegne la sua stagione
Arek Milik si ferma per problema muscolare: 4-5 settimane out, solo 34' giocati. Calvario infinito per il polacco, Spalletti perde un'altra arma.
Arek Milik vive un calvario che sembra non avere fine. L'attaccante polacco, rientrato in campo dopo un anno e mezzo di assenza, ha assaporato per un breve momento la luce in fondo al tunnel. A ridosso di Pasqua, il ritorno in panchina: undici minuti contro il Sassuolo, con un gol di testa sfiorato di un soffio, e poi ventitré contro il Genoa. Sabato scorso, nel trionfo a Bergamo della Juventus, si è scaldato con speranza, ma alla fine non è entrato. Segnali illusori, crudeli.
Ora, un nuovo problema muscolare lo costringe a fermarsi. Almeno 4-5 settimane di stop, e la stagione è archiviata in anticipo. Solo 34 minuti in due spezzoni, in un'annata che doveva essere il riscatto. Dalla rottura del menisco nel giugno 2024, è stata una sequela di guai: l'intero campionato scorso saltato senza una presenza, e quest'anno un incubo che lo lascia a secco di gol da maggio 2024, ben 695 giorni di digiuno.
Per Luciano Spalletti, l'allenatore toscano, è un colpo durissimo in vista della volata Champions. Con Dusan Vlahovic ancora ai box, le munizioni scarseggiano. Domenica all'Allianz Stadium contro il Bologna restano Jonathan David, il falso 9 Jeremie Boga e, in teoria, Lois Openda, anche se da tempo relegato ai margini. Milik, l'ex Napoli, chiude così un capitolo amaro, 32enne e intrappolato in un corpo che tradisce i suoi sogni.