La Regione ha presentato un nuovo piano triennale per la promozione della lettura, un'iniziativa volta a rivitalizzare il ruolo delle biblioteche comunali e a contrastare il calo dei lettori, in particolare tra i giovani. Il progetto, che prenderà il via a gennaio con una fase pilota, coinvolgerà complessivamente 45 comuni.
Tra le misure principali previste dal piano, spicca l'estensione degli orari di apertura delle biblioteche comunali. Queste ultime rimarranno aperte il giovedì e il venerdì sera fino alle 22:00, trasformandosi in spazi di studio e aggregazione serali. A supporto di questa iniziativa, è stato stanziato un fondo di 1,2 milioni di euro destinato all'acquisto di nuovi volumi, con l'obiettivo di arricchire le collezioni esistenti e offrire una maggiore varietà di titoli ai frequentatori.
Il piano prevede inoltre l'assunzione di 30 nuovi bibliotecari, figure professionali essenziali per gestire gli orari prolungati e per supportare le attività culturali e didattiche che verranno proposte. La fase iniziale del progetto interesserà 10 comuni capoluogo, che fungeranno da apripista per l'implementazione su scala più ampia.
L'obiettivo dichiarato dalla Regione è duplice: da un lato, invertire la tendenza al calo dei lettori, soprattutto nella fascia d'età più giovane; dall'altro, riposizionare le biblioteche non solo come luoghi di consultazione e prestito, ma come veri e propri centri culturali e sociali, aperti alla comunità anche nelle ore serali.
Non sono mancate le reazioni da parte delle opposizioni, che hanno accolto con interesse l'iniziativa ma hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla sostenibilità economica del piano. In particolare, è stata avanzata la richiesta di garanzie sulla continuità dei fondi stanziati oltre il triennio di durata del progetto, per assicurare che gli sforzi intrapresi non si esauriscano nel breve periodo.