AI prevision
Messaggio promozionale Creativo di test
martedì, 8 settembre 2026
Ultimo aggiornamento alle 22:19
Il Plurale Quotidiano
Cultura
Addio a Peppino di Capri: l'ultimo saluto al boss della musica italiana
Cultura

Addio a Peppino di Capri: l'ultimo saluto al boss della musica italiana

Peppino di Capri si è spento a 86 anni in Capri. Un tributo a un artista che ha attraversato 60 anni di musica italiana, con due vittorie a Sanremo e successi come Champagne e Roberta.

La Redazione ·11 luglio 2026 9:01 ·2 min di lettura

È morto stamattina Peppino di Capri, nella sua amata isola di Capri, all'ombra di villa Castiglione, dopo una lunga malattia. A pochi giorni dal compimento degli 87 anni, previsti per il 27 luglio, l'interprete della grande musica italiana ha chiuso il suo viaggio, lasciando un vuoto immenso nel panorama culturale del Paese. La notizia, confermata dalle prime fonti, segna la fine di una carriera che ha attraversato oltre sessant'anni di musica, capace di parlare a generazioni diverse senza mai rinunciare al proprio stile inconfondibile.

Peppino di Capri, il pseudonimo di Giuseppe Faiella, era nato a Capri il 27 luglio 1939, in una famiglia di musicisti che ha segnato il suo destino. Il suo talento musicale fu precocissimo: a soli quattro anni suonava istintivamente al pianoforte canzoni americane, e a sei iniziò uno studio severo con un'insegnante tedesca. Questa dedizione lo portò a calcare innumerevoli volte il palco del Festival di Sanremo, dove vinse due volte, tra cui nel 1973 con Un grande amore e niente più. Gli anni Sessanta furono il suo decennio di gloria, con successi come Champagne, E mo e mo, Roberta, Let's Twist Again e St. Tropez Twist, brani che entrarono nella memoria collettiva e divennero simboli di un'epoca.

Messaggio promozionale Pubblicità

La sua carriera non fu solo musica, ma anche cinema e teatro: protagonista di musicarelli di grande successo negli anni '60 e '70, apparve in film come Il sorpasso (1962), La pistola de mi hermano (1997) e Natale col boss (2015). L'ultima apparizione in pubblico fu un anno fa, quando, tra applausi e una standing ovation dalla platea di una serata in suo omaggio, chiese il microfono per cantare insieme con la band, i Capri Rockers capitanati dal figlio Edoardo Faiella, Champagne e Il sognatore. Un gesto che confermò la sua vitalità e il suo legame indissolubile con la musica, anche a 86 anni.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio nell'ex cattedrale di Santo Stefano in piazzetta, a Capri, un luogo che ha visto il suo cuore per tutta la vita. Peppino di Capri è stato uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento, un artista che ha mantenuto la sua autenticità attraverso i cambiamenti del tempo. La sua scia familiare include i figli Nico con la prima moglie, e Edoardo e Daria con Giuliana Gagliardi, che continuano a portare avanti il suo nome e la sua arte. In un mondo che cambia rapidamente, la sua voce e il suo pianoforte restano un tributo alla bellezza della musica italiana, un brindisi con una coppa di champagne che non si esaurirà mai.

Potrebbe interessarti anche…